Grenada
GRENADA
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Grenada è un’isola nazione nel Mar dei Caraibi sud-orientale, che comprende anche le Grenadine meridionali. Grenada è la seconda più piccola nazione indipendente nell’emisfero occidentale (dopo Saint Kitts e Nevis). Si trova a nord di Trinidad e Tobago, e a sud di Saint Vincent e le Grenadine.
Sebbene Grenada sia nota ai più per essere stata teatro, negli anni ‘80, di uno degli atti più spavaldi compiuti dall’esercito americano in nome della democrazia, i conoscitori dei Caraibi sanno che quest’isola è una meta pittoresca e interessante. Soprannominata ‘isola delle spezie’ a causa dell’incredibile quantità di noci moscate, cannella, zenzero e chiodi di garofano prodotti, ha un entroterra impervio e montagnoso, intervallato da foreste pluviali e cascate, e una costa frastagliata che ospita baie e spiagge riparate. La capitale, St George’s, possiede uno dei porti più incantevoli dei Caraibi. Le infrastrutture turistiche sono ancora piuttosto limitate e in genere gestite da gente del luogo, ma il comfort offerto in rapporto al prezzo è ottimo e ciò rende Grenada un rifugio ideale per chi desidera evitare l’esperienza dei luoghi più affollati. Il segreto per una vacanza ben riuscita in quest’isola è abbinare alla pigra vita da spiaggia belle escursioni nell’entroterra con un paio di scarponi adatti allo scopo.
Lo Stato di Grenada prende il nome dall’isola omonima, sulla quale svetta il Mount Saint Catherine (840 m), da cui scendono numerosi torrenti che creano alcune piccole cascate. A questa si aggiungono altre piccole isole, facenti parte della porzione meridionale del gruppo delle Grenadine: Carriacou, Petit Martinique, Ronde Island, Caille Island, Diamond Island, Large Island, Saline Island e Frigate Island. Di origine vulcanica, queste isole vantano un suolo estremamente ricco.
Il clima è di tipo tropicale. Grenada, trovandosi lungo il bordo meridionale della cosiddetta hurricane belt (la “cintura degli uragani”), ha visto abbattersi solo tre uragani negli ultimi 50 anni: Janet (23 settembre 1955), che causò seri danni; Ivan (7 settembre 2004, 39 morti) ed Emily (14 luglio 2005), che si abbatté in particolare su Carriacou e nel nord dell’isola di Grenada.
Circa l’80% della popolazione è composto da neri, discendenti degli schiavi africani importati dagli europei. Non resta alcuna traccia degli antichi abitanti amerindi (caribi e aruachi), dopo il massacro perpetrato dai francesi a Sauteurs. Il 12% degli abitanti è invece composto da indiani asiatici, giunti come lavoratori sull’isola tra il 1857 e il 1885. La restante parte della popolazione è costituita da bianchi anglossassoni e mulatti.
Religione predominante è il cristianesimo: prevale il cattolicesimo (circa il 50% del totale) e, nell’ordine, seguono anglicanesimo, presbiterianesimo e avventismo. Oltre ad alcuni seguaci del rastafarianesimo, è presente una piccola comunità musulmana, costituita da individui originari del Gujarat indiano, prevalentemente dediti al commercio su piccola scala.
Lingua ufficiale è l’inglese, sebbene correntemente sia parlata una forma di creolo-inglese. Circa il 10-20% della popolazione usa ancora un creolo francese, residuo della prima colonizzazione francese.
Dal punto di vista amministrativo, Grenada è divisa in 6 “parrocchie” (parishes):
- Saint Andrew
- Saint David
- Saint George
- Saint John
- Saint Mark
- Saint Patrick
Carriacou e Petite Martinique, facenti parte del gruppo delle Grenadine, hanno invece lo status di dipendenza.
La musica riveste un ruolo molto importante nella cultura di Grenada, specie durante il Carnevale (i generi più diffusi sono soca, calypso e reggae).
Come in altre isole caraibiche, anche a Grenada lo sport nazionale è il cricket.
La cucina locale stessa, molto simile a quella di New Orleans, riflette l’influenza francese. Va però aggiunto che, in ambito culinario, sono molto forti anche gli influssi africani oltre che indiani (basti pensare all’uso del dhal e del curry). Il piatto nazionale è l’oildown, il cui nome deriva dal fatto di essere cotto nel latte di cocco.
Fonte: WikiPedia, Paesi Online, Enti Ufficiali del Turismo
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